PORTFOLIO
Ogni video è una storia raccontata con passione ed esperienza. Qui trovate una selezione dei miei lavori, diversi per stile e contenuti.
CORTOMETRAGGI
THROUGH THE EYE OF LIGHT – OLTRE IL SILENZIO DEL GRIGIO – TU NON SEI COSì – INELUTTABILE – PRIME – DUE MINUTI IN PIÙ
THROUGH THE EYE OF LIGHT: Corto realizzato per il corso di Direzione della Fotografia. In un salotto immerso nella quiete della notte, una ragazza legge un testo sacro. La serenità viene interrotta quando la luce del comodino inizia a tremolare e strani fasci luminosi emergono dal muro alle sue spalle, nel punto in cui è appeso un piccolo altarino con la foto di una persona defunta a lei cara. I raggi di luce si intensificano, avvolgendola e trascinandola in uno stato sospeso tra ricordo, fede e ossessione. Spinta da un impulso emotivo cerca un contatto con ciò che si nasconde oltre la superficie. Dalla crepa emerge lentamente una mano tesa verso di lei. Appena le dita si sfiorano tutto svanisce improvvisamente. La luce si spegne, il muro torna intatto e la ragazza si ritrova seduta sul divano, come se nulla fosse accaduto. Tuttavia, una figura nera e immobile appare accanto a lei per un istante, lasciando sospeso il dubbio tra visione, presenza reale e inquietudine interiore.
IL PESO DEL SIOLENZIO:
Thriller drammatico che racconta la storia di Dario, un giovane poliziotto infiltrato in una banda criminale. Umiliato continuamente dai compagni e costretto a convivere con la paura, Dario aspetta il momento giusto per permettere alla polizia di intervenire durante un importante furto. Nel silenzio della notte carica di tensione, riaffiorano i ricordi del padre assassinato anni prima da Enrico il capo della banda. Diviso tra il desiderio di vendetta e il senso di giustizia che ha guidato la sua vita, il ragazzo si trova davanti a una scelta decisiva: diventare come l’uomo che odia o spezzare finalmente la catena della violenza. Nel progetto ho ricoperto i ruoli di aiuto regia e montaggio, collaborando sia alla gestione narrativa e organizzativa sul set sia alla costruzione del ritmo e della tensione emotiva nella fase di post-produzione.
LE STESSE SERATE:
Marta una ragazza di vent’ anni, organizza S una O festa G in cas G a sua E . Me T ntre T la fe O sta procede tra musica alta, luci improvvisate e ospiti che quasi non sanno nemmeno perchsono l, Marta si sente sempre pifuori posto nella sua stessa casa. Nonostante l’ energia attorno, avverte un crescente distacco: partecipa senza esserci davvero. Con il passare della serata, gli invitati se ne vanno e due amici rimangono soli sul divano. Qui, tra battute e confessioni leggere, emerge la loro paura condivisa: restare intrappolati nella stessa routine, negli stessi ruoli, nelle stesse serate e soprattiutto restare soli. Marta confessa la sua sensazione di invisibilit. I ragazzi la rassicurano, ma quando la scena si apre, Marta appare sola sul divano come se quei momenti condivisi fossero stati solo un ’illusione o un ricordo in via di dissoluzione. La festa finisce, ma la sua solitudine interiore resta.
OLTRE IL SILENZIO DEL GRIGIO: E se domani non ci fosse più la musica? Un netturbino, abituato ad osservare la vita delle persone, si ritrova in un mondo dove la musica è scomparsa. Seduto su una panchina, lascia che i ricordi dei suoni perduti riaffiorino, riempiendo il silenzio con l’eco della melodia che un tempo colorava il mondo.
TU NON SEI COSì: Un copione già pronto, una sola location: il bar. Da questi limiti nasce un corto che reinterpreta la storia in chiave contemporanea, seguendo una coppia gay alle prese con paure, identità e il coraggio di mostrarsi per ciò che si è.
INELUTTABILE: Una figura sospesa tra la vita e la morte incontra le tre moire del destino, che tessono, misurano e tagliano il filo della vita. Rendendo visibile il potere inesorabile del destino.
PRIME: Un uomo riceve un pacco misterioso. È chiuso con mille strati. Lo apre con fatica, solo per trovare un biglietto: “Apri il prossimo.” Si gira, e un altro pacco identico è già lì.Tema: Attesa, frustrazione moderna, la corsa infinita verso “qualcosa”.
DUE MINUTI IN PIÙ: La storia di Daniele, un uomo di 50 anni, sindaco di Avezzano, che sta attraversando un periodo di profondo lutto e turbamento emotivo. La narrazione si sviluppa in un arco di tempo limitato, in cui Daniele deve affrontare sia le sue difficoltà personali che un’emergenza pubblica: una bomba viene trovata nei pressi di una palazzina. Tutti gli abitanti vengono evacuati, tranne un’anziana signora malata di Alzheimer, Anna, che si rifiuta di lasciare la sua casa. Anna chiede di parlare con il sindaco. Daniele decide di assecondarla e di entrare nella stanza di Marco, il figlio di Anna, morto in guerra. Anna, nella sua mente confusa, inizia a vedere in Daniele suo figlio Marco. I due iniziano a parlare, e Daniele, osservando più attentamente Anna, la vede trasformarsi nella figura della sua defunta madre. Anna, grazie a questo incontro trasformativo e alla conversazione con Daniele, ha avuto l’opportunità di “rivedere” un’ultima volta suo figlio Marco e può ora morire in pace. Daniele, tenendole la mano, sente nel cuore la realtà della perdita ma anche una sorta di pace interiore, si sono così guariti le ferite l’uno dell’altra.
BOOKTRAILER
LA RAGAZZA DI ROMA NORD
LA RAGAZZA DI ROMA NORD: Simone, ventenne romano, sta viaggiando in treno per fare una sorpresa alla fidanzata Sara. Durante il tragitto, sale sul suo stesso vagone una ragazza che cattura subito la sua attenzione. Iniziano a parlare e tra loro nasce un’immediata sintonia.
Nonostante l’affiatamento, Simone non smette mai di pensare a Sara e le racconta il motivo del suo viaggio. Colpita dalla sua storia d’amore, la sconosciuta propone di non scambiarsi nomi né informazioni che possano permettere di ritrovarsi. Lei sarà semplicemente la ragazza di Roma Nord, lui si farà chiamare Argo. Ma una volta arrivato a destinazione, Simone scopre che Sara lo tradisce. Ferito, decide di andare alla ricerca della ragazza conosciuta sul treno. Ma come trovarla? L’unico indizio è la stazione in cui lei è scesa. Così, Simone sceglie di aspettarla proprio lì, convinto che certi gesti non possano passare inosservati.
DOCUMENTARIO
ARCHITETTURA
ARCHITETTURA: In questo documentario esploriamo il campus Bocconi, dove l’architettura incontra innovazione, design e vita universitaria nel cuore di Milano.
SPOT
MANGIARE SANO NON È NOIOSO
MANGIARE SANO NON È NOIOSO: Richiesta:
ideare e progettare uno spot tra i 30 e i 60 secondi che valorizzi la coniugazione del piacere della tavola con il benessere, la biodiversità e uno stile di vita sano
VIDEO ARTE
CHILD IN TIME, DEEP PURPLE – SCOMPOSTO, DINAMICO, VELOCE
VIDEOCLIP: Child in Time, Deep Purple: Ai fini di promuovere o documentare varie forme di espressione legate alla musica, il seguente video musicale rappresenta la prima parte della canzone Child Time di Deep Purple.
SCOMPOSTO, DINAMICO, VELOCE: Video arte che rappresenta il futurismo e le sue tecniche.

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